"Spero di essere diventata l’insegnante che avrei voluto incontrare quando ho iniziato a studiare canto."

Da sempre affianca all’attività artistica quella di vocal coach e docente di canto jazz, considerando l’insegnamento una naturale estensione del proprio percorso musicale e umano. 

Certa che l’eccellenza artistica e la capacità didattica siano competenze distinte (un bravo artista non è necessariamente un buon didatta e viceversa), ha sviluppato nel tempo un approccio fondato sulla condivisione di conoscenze, attraverso esperienze e strumenti concreti. Il suo obiettivo è accompagnare ogni allievo nella costruzione di una solida tecnica vocale e di una consapevole identità espressiva, favorendone al contempo la crescita artistica e personale.

Una metodologia la sua, che si basa sull’ascolto attento, sull’osservazione individuale e sulla valorizzazione delle potenzialità di ciascuno. La voce intesa come strumento olistico, espressione sincera dell’equilibrio tra corpo, mente ed emozioni: un mezzo unico attraverso il quale ogni persona può sviluppare consapevolezza, libertà espressiva e autenticità artistica. Attraverso un percorso di studio personalizzato, incoraggia i propri studenti a esplorare e sviluppare le proprie risorse vocali, tecniche ed emotive, in un ambiente empatico e collaborativo fondato sulla fiducia, sulla motivazione e sulla crescita continua.

Una breve storia

L'attività didattica prende avvio tra il 1988 e il 1991 con l'Associazione di Cultura Musicale di Modena, fondata da Giuseppe La Monica e Gianni Nicolini. Nel 1989 tiene seminari sul canto jazz presso l'Associazione Ravennate AMR, su invito di Antonio De Rosa, e nel 1991 entra a far parte del corpo docente della Scuola di Musica Ricordi di Bologna.

Tra il 1992 e il 1996 collabora con l'Accademia di Musica Moderna dividendosi fra le sedi di Modena, Piacenza e Verona, insegnando tecnica vocale applicata a diversi linguaggi musicali, dal rock al gospel. 

Nel 1994 svolge attività didattica anche a Bologna nel corso di Orchestra Jazz della Scuola di Musica"Il Paese degli Specchi"- sovvenzionata dalla Comunità Europea.

Dal 1997 al 2005 sospende l'attività nelle scuole private per dedicarsi alla famiglia, proseguendo tuttavia l'insegnamento in forma privata.

Dal 2005 al 2013 è docente del Corso di Musica Vocale Extra-Colta all'interno del Biennio di Alta Formazione per cantanti lirici del Conservatorio "Vecchi-Tonelli" di Modena. Tra il 2009 e il 2010 insegna Laboratorio Vocale per lo studio del repertorio jazz mainstream presso l'Accademia Superiore di Canto di Verona. 

Dal 2011 al 2021 ricopre il ruolo di Professore di Canto Jazz presso il Dipartimento Jazz del Conservatorio di Mantova

Tra il 2016 e il 2017 è docente di canto nel corso triennale "Laboratorio Permanente per l'Attore" della Scuola di Teatro Iolanda Gazzerro di Emilia Romagna Teatro (ERT).

Viene poi chiamata ad insegnare Canto Jazz (ad indirizzo Popular) presso il Triennio di Primo Livello del Conservatorio "Arrigo Boito" di Parma (2016-2018), Canto Jazz presso il Conservatorio "Nino Rota" di Monopoli (2018-2020) e Canto Pop presso il Conservatorio "Giuseppe Verdi" di Milano (2020-2021).

Dal 2021 ad oggi è Professore di Canto Jazz e Coordinatrice del Dipartimento Jazz presso il Conservatorio "Maderna-Lettimi" di Cesena e Rimini, dove prosegue la propria attività didattica e di formazione, che svolge con passione ed efficienza grazie anche ad un uso disinvolto di strumenti tecnologici, per le nuove generazioni di artisti della voce.

Promozione di attività musicali 

Accanto all'attività artistica e didattica si distingue fin dagli anni Novanta per un intenso impegno nella progettazione e promozione culturale. 

Nel 1990 si fa promotrice a Modena di alcune iniziative pionieristiche dedicate alla formazione vocale e musicale: il corso di Foniatria e Fisiopatologia della Voce Parlata e Cantata, tenuto dal dott. Andrea Ricci Maccarini; il corso di Canto Gospel in collaborazione con la Gospel Academy of Performing Arts di Toronto; e il corso di Tecnica Alexander rivolto a musicisti, cantanti e professionisti dello spettacolo, affidato a Maya Galai, docente di riferimento internazionale della disciplina.

Nel 1992 fonda e dirige il primo Laboratorio Corale Afroamericano della sua città, contribuendo in modo significativo alla diffusione della cultura jazz e gospel nel territorio modenese.  Da questa esperienza nasce il coro gospel "Children of Mornin' Star", successivamente denominato "Upper & Higher", che tra il 1999 e il 2003 collabora stabilmente con il gruppo dei Nomadi partecipando a 4 lavori discografici e un video.

Tra il 1994 e il 1998 è tra i fondatori dell'Associazione Musicale Musiche Virtuali nella quale ricopre la carica di presidente nel biennio 1996-1997. Occasione preziosa per promuovere numerose rassegne, concerti, performance interdisciplinari, seminari e attività formative dedicate alla musica contemporanea, al jazz, alle musiche del mondo e alla sperimentazione artistica, in collaborazione con enti pubblici, istituzioni culturali e amministrazioni locali. 
Sotto la sua direzione prendono vita progetti innovativi come le rassegne "Musiche Virtuali",   "Jazz: Suoni e Immagini", "I Colori della Musica", "Oasis" e "Voci dal Mondo", quest'ultima premiata, con un riconoscimento economico, dalla Regione Emilia-Romagna per il valore culturale e l'originalità della proposta. Le iniziative ospitano artisti di rilievo nazionale e internazionale e contribuiscono alla diffusione di linguaggi musicali poco rappresentati nel panorama locale dell'epoca (Canto Drupad – Canto Armonico). 

Nel 1997 avvia una collaborazione con la Clarsach Society di Edimburgo, prestigiosa istituzione dedicata alla tutela e alla diffusione dell'arpa celtica, favorendo scambi artistici internazionali e la partecipazione di gruppi italiani al Festival Fringe di Edimburgo. Nell'ambito di tale collaborazione promuove inoltre seminari e concerti dedicati alla tradizione musicale celtica. L'esperienza di Musiche Virtuali si conclude nel 1997.

Nel 1997 organizza, in collaborazione con l'Accademia di Musica Moderna di Modena, una masterclass di canto jazz con Norma Winstone, seguita da un concerto della celebre cantante britannica insieme al chitarrista statunitense Garrison Fewell. Nello stesso anno collabora con il Cassero Jazz Festival di Castel San Pietro Terme per l'organizzazione del concerto di Rita Marcotulli e Norma Winstone.

Nel 2009 è tra i soci fondatori dell'Associazione Culturale Suoni d'Arte, nata con l'obiettivo di promuovere attività concertistiche, formative e divulgative nel campo della musica e delle arti performative. L'esperienza dell'Associazione Culturale Suoni d'Arte si conclude nel 2024.

Nel corso della sua attività ha inoltre collaborato come assistente e interprete linguistica a fianco di alcuni tra i più autorevoli protagonisti del jazz internazionale, maturando preziose esperienze di confronto diretto con artisti che hanno segnato la storia della musica contemporanea. Tra questi figurano il sassofonista Lee Konitz, il tenorsassofonista Joe Henderson, il chitarrista Barney Kessel, il compositore e direttore d'orchestra Graham Collier, la leggendaria cantante Betty Carter, il batterista Tommy Campbell, il chitarrista e compositore Bill Frisell, la cantante britannica Norma Winstone e i chitarristi Robben Ford e Mike Stern.

Queste collaborazioni hanno rappresentato un'importante occasione di crescita professionale e umana, contribuendo ad approfondire la conoscenza delle diverse tradizioni del jazz internazionale e arricchendo il suo approccio artistico ed il suo bagaglio di didatta.