Cantante, autrice, compositrice e interprete, Lorena Fontana è una figura artistica dalla personalità musicale eclettica e in continua evoluzione.

Nata a Formigine (Modena), costruisce fin da giovanissima un percorso che attraversa generi, linguaggi e tradizioni diverse, mantenendo sempre al centro la ricerca espressiva della voce.

Dopo gli studi classici muove i primi passi come cantante jazz nei club bolognesi, condividendo il palco con musicisti quali Tomaso Lama, Ares Tavolazzi e Giorgio Baiocco. L'esperienza londinese alla Guildhall School of Music & Drama, tra il 1986 e il 1988, rappresenta una tappa decisiva della sua formazione in cui approfondisce il jazz mainstream e contemporaneo confrontandosi con alcuni dei più autorevoli musicisti della scena internazionale tra cui Kenny Wheeler, John Taylor and Norma Winstone.

Rientrata in Italia, affianca agli studi jazzistici una solida preparazione accademica, diplomandosi in canto lirico al Conservatorio di Rovigo e successivamente in musica jazz al Conservatorio di Trento sotto la guida del pianista Franco D'Andrea. Siena Jazz e il soggiorno di studio a New York completano un percorso formativo ricco di incontri e stimoli, arricchito dal confronto con artisti del calibro di Lee Konitz e Sheila Jordan.

La sua attività artistica si sviluppa lungo una traiettoria originale che unisce jazz, musica contemporanea, world music, tradizioni popolari, gospel e repertorio cameristico. Dotata di una vocalità versatile e raffinata, affronta con naturalezza contesti molto diversi, costruendo negli anni un linguaggio personale capace di coniugare improvvisazione, ricerca timbrica e attenzione alla parola.

Dal 1988 è protagonista di numerosi progetti che spaziano dalla musica mediterranea alla fusion, collaborando con musicisti e compositori quali Geoff Warren, Marco Lucchi e Andrea Centazzo. Le sue esperienze si estendono presto all'ambito della musica contemporanea e della sperimentazione, partecipando a produzioni discografiche e orchestrali insieme a figure di primo piano come Kenny Wheeler, George Russell, Henry Threadgill, Cristina Mazza e Paolo Fresu.

Parallelamente coltiva un profondo interesse per le musiche di tradizione orale e per il repertorio celtico, esibendosi in importanti festival nazionali e internazionali, tra cui Cassero Jazz, Folk-Est, Suoni delle Dolomiti e il Festival di Edimburgo.

La passione per il gospel la porta a fondare il Laboratorio Corale Afro-Americano, a partire dal 1990, successivamente evolutosi nel gruppo Upper and Higher, con il quale accompagna i Nomadi dal 1999 al 2003. Nello stesso periodo prende parte a numerose produzioni discografiche e a progetti destinati al teatro, al cinema e al sound design.

Dal 2003 al 2006 è vocalist nello spettacolo di Rita Pavone “La mia favola infinita”, esperienza che conferma la sua capacità di muoversi con disinvoltura tra mondi musicali differenti. Negli anni successivi si dedica sempre più ai propri progetti autoriali, pubblicando lavori come “Guccini in Jazz” e “A Vision”, accolti con interesse di pubblico e di critica.

Nel 2021 realizza “Tango per Ida” (Koinè–Dodicilune), un progetto dedicato al tango canción che propone originali adattamenti in lingua italiana dei testi storici del repertorio argentino, affiancata dal pianista Fabrizio Mocata e dal violoncellista Enrico Guerzoni. Nel 2026 pubblica “In Her Own Words” per Azzurra Music, in duo con il pianista Paolo Birro, un raffinato omaggio all'universo poetico della scrittrice e paroliera americana Fran Landesman.

Accanto all'attivita concertistica, Lorena Fontana porta avanti da oltre quarant'anni un intenso percorso compositivo. lscritta alla SIAE dal 1984, firma musiche per progetti artistici, istituzionali e discografici. Tra le sue opere figurano "Mother's Milk Lullaby'' per l'lstituto Superiore di Sanita, "L'Angelo Caduto" per i Nomadi, "lo gioco", bra no rappresentante la Francia al 50° Zecchino d'Oro, e ''The Link", selezionato nel 2011 all'lnvitation to Composers dei London Schubert Players.

La sua attività e il suo contributo alla scena jazz e contemporanea sono documentati in importanti pubblicazioni di settore, tra cui Who Is Who in British Jazz di Tom Lord, Donne in Jazz della Fondazione Adkins-Chiti e Nuovo Jazz Italiano di Roberto Franchini.

Artista curiosa e indipendente, Lorena Fontana continua a esplorare il dialogo tra culture musicali, improvvisazione e scrittura, mantenendo vivo uno sguardo aperto alla ricerca e all'innovazione.